Ringrazia per i regali ricevuti, per il tempo trascorso insieme, per il tiramisù che ha preparato insieme a Mamma Pinkytos per la sua festa.
E la sua mamma ha un'infinita gratitudine per avere nella sua vita questo neo-diciassettenne sorridente, fiducioso e positivo nei confronti della vita e del mondo.
La abbraccia almeno una volta al giorno ed è un abbraccio che raddrizza le giornate.
Lo guarda camminare verso il futuro con passo deciso, autonomo e un po' selvatico, come lei.
Ama la compagnia, ma sa stare da solo, è capace di godere del tempo vuoto pur avendo grandi abilitá organizzative.
Mamma Pinkytos sa che ogni passo avanti è un passo lontano, come è giusto che sia.
La gioia si accompagna alla malinconia.
Oggi, diciassette anni dopo essere diventata mamma, percepisce che il ticchettio dell'orologio corre troppo veloce e che gli anni sono un soffio .
Lei non ha più l'energia di allora, vede in viso i segni del tempo che è passato eppure sente distintamente quella vocina sottile di bimbo che canta, parlotta, chiama. Sente il profumo di quei riccioli morbidi che spuntavano da sotto il cappellino.
Guarda indietro e sembra che sia passato solo qualche giorno.
Invece il tempo è un vortice e i ricordi scorrono uno dopo l'altro come pagine di un libro.
I genitori dal centro della scena si spostano di lato, poi dietro le quinte.
Il Minty festeggerá i suoi diciassette anni con un party in giardino.
Mamma Pinkytos ha cucinato piena di gioia. Allo scattare dell'ora X sarà sfrattata insieme al resto della famiglia per fare spazio agli ado festaioli.
Ci sono molti modi di esserci.
Appena ieri esserci era preparare una torta gigante di Peppa Pig e organizzare la corsa con i sacchi.
Oggi è comprare lo spumante, un sacco di ghiaccio da tre kg e andarsene da casa sino a nuovo ordine.
L'amore, quello, non cambia mai.