La Pinkytos' Family gira con la felpa nello zaino ed è tutto un vestirsi e svestirsi.
Ci sono i taxi senza conducente e i robottini che sostituiscono i riders Deliveroo e fanno tenerezza perché aspettano pazientemente per ore ai semafori senza che nessuno si fermi per farli attraversare. Mamma Pinkytos non ha ben compreso come questo si concili con la puntualità del servizio.
A Miami ci sono centinaia di supercar e il Morby passa tutto il tempo a entusiasmarsi e a scattare fotografie.
La gente è sportiva, magra e bella, anche se mangia schifezze.
Una bottiglia d'acqua al supermercato costa 4 dollari e vendono confezioni maxi di ogni cosa: 27 pacchetti di Oreo, 12 donuts, confezioni famiglia di Cookies al cioccolato, taniche da 5 litri di ogni bibita possibile.
A Miami quando meno te lo aspetti arrivano temporali improvvisi, con tuoni, lampi e folate di vento che portano via tutto, anche i nani mentre fanno il bagno in piscina al quattordicesimo piano.
Questa mattina la Pinkytos Family si è spiaggiata a South Beach: bagno in mare e pennichella sulla spiaggia. Poi, siccome il relax era troppo, ha noleggiato le bici per dirigersi verso il Design District. L'afa, il sole delle due e la pressione bassa hanno stroncato Mamma Pinkytos che era già stata ampiamente seminata dalla componente maschile della famiglia e, dopo avere iniziato a vedere due Minty, due Morby e tre Mister Baby, al km 7 si è ritrovata sdraiata lato ciclabile con il nano piccolo che le teneva i piedi in alto, quello grande che le metteva in faccia il suo cappellino ed un impellente bisogno di liquidi. In quel preciso istante è passato il camion di un rivenditore di acqua. Il conducente ha avuto pietà e ha lanciato al Morby, che l'ha presa al volo, una bottiglia di acqua gelata per rianimare la mater moriens. Quando si dice che Dio vede e provvede.
Alla fine il Design District lo hanno raggiunto percorrendo a piedi gli ultimi 3 km, mangiando anguria e banane lungo la strada per resistere.
Quando sono arrivati erano talmente morti che hanno chiamato Uber sono tornati a casa.
A Miami ci sono distanze talmente grandi che per raggiungere i posti che Mamma Pinkytos avrebbe voluto vedere ci sarebbero voluti giorni. A causa della cancellazione del volo ne hanno perso uno e domani mattina presto partiranno per Everglades Nationl Park.
Avrebbe voluto visitare Calle Ocho, il quartiere cubano, fare un po' di shopping made in USA e altre mille cose.
In compenso ha quasi recuperato il fuso, fatto diverse incursioni al supermercato (è una cosa che adora quando è in giro per il mondo), cucinato un pasta al sugo nel loro appartamento al ventunesimo piano del Brickell Bay Club e fatto una partita e mezza a Machiavelli.
Poi è stata trasportata a letto, non ricorda bene come.
Forse il jet lag non l'ha proprio recuperato.