Non è affaticata per il lavoro né tutto sommato per la gestione familiare.
Lei ha proprio sonno.
Tantissimo sonno.
E freddo.
Ha pensato che fanno bene gli animali ad andare in letargo, a mettersi fino a primavera in modalità risparmio energetico.
Eppure lei è nata a gennaio e ama l'inverno, la neve, i pigiami pelosi, il camino.
Però non le dispiacerebbe affatto dormire un paio di giorni di fila. O per lo meno non uscire da sotto il piumone.
D'ostacolo al suo letargo c'è una fame atavica, alla faccia della dieta che si era ripromessa di fare.
Di dolci soprattutto, ma anche di grassi di varia natura: salumi, ravioli al burro, taleggio.
Mister Baby, nella sua nuova versione granivora, si alza presto al mattino per mettere amorevolmente i semi di chia in ammollo nel kefir. Le prepara la colazione come fosse la cosa più buona del mondo e Mamma Pinkytos, al pensiero della brioche e del cappuccino, inizia la giornata già di cattivo umore.
Siccome poi nella pausa caffè nemmeno la Dottoressa Millecolori vuole condividere con lei la vergogna del cornetto alla crema, rinuncia. E il malumore cresce.
Per non arrivare a casa con istinti omicidi divora di nascosto caramelle gommose.
Per alleggerire il senso di colpa per avere mangiato caramelle gommose va a pilates due volte a settimana. Alle sei e mezza del mattino. Esce di casa con il buio e i pinguini che fanno capolino tra le auto.
Il che accresce esponenzialmente la sua voglia di letargo.
La giornata le sembra una ricorsa.
A volte Mister Baby prepara il pranzo. Insalata. E basta.
Gnam gnam caramelle gommose, appena riesce ad arrivare in ufficio.
Nonostante i semi e l'insalata nemmeno dimagrisce.
Traccheggia.
Se ne sta li ad aspettare marzo.
Come in letargo, ma in piedi.
Dopotutto intravede la luce in fondo al tunnel.
Sotto forma di uova di Pasqua che già fanno capolino sugli scaffali del supermercato.